Presidio davanti al palagiustizia

http://piemonte.indymedia.org/attachments/nov2008/solidarieta_ai_notav_processati.gif

Lunedì 10 Novembre ‘08

Ore 8:30 (MEZZ’ORA PRIMA RISPETTO A COS’ ABBIAMO SCRITTO SUL FLYER
Presidio Musicale in solidarietà di Luca & Giorgio
Processati perché nel 2005 a Venaus parteciparono
alla Resistenza contro la devastazione del territorio
ed al saccheggio delle risorse.
Ci troveremo davanti al
Palazzo di Giustizia di Torino
C.so Vittorio Emanuele II/via Falcone Borsellino-Torino
TRAM CHE PASSANO IN ZONA 16 & 9
BUS 56, 55, 68 METRO’ FERMATA PRINCIPI D’ACAJA
Invitiamo il resto del movimento NoTav a rilanciare l’iniziativa del presidio in Solidarietà a Luca & Giorgio, stampando propri manifesti, pubblicizzandolo sui propri siti internet, sui muri e vetrine del territorio

Saldatura Rete contro tutte le Nocività di Torino & dintorni
http://saldatura.org/wordpress/  

 Qui il Comunicato del Movimento NoTav:

 Processo ai NoTav

Iniziative

Lunedì 10 novembre si terrà la prima udienza del processo a Luca e Giorgio, due attivisti No Tav impegnati da anni nella difesa della Val di Susa dalla devastazione annunciata dei cantieri Tav.

I fatti oggetto di reato si svolsero nella mattinata del 6 dicembre 2005 a Venaus poco dopo lo sgombero notturno effettuato con violenza dalle forze dell’ordine ai danni di chi presidiava i terreni per impedire l’avvio dei lavori. Come prima risposta alla brutale aggressione della polizia una quarantina di No Tav si recò sull’autostrada nel tratto proprio sopra i terreni sgomberati per bloccare il traffico. Di lì a poco tutta la valle verrà bloccata per due giorni da migliaia di persone inferocite, che l’8 dicembre con determinazione libereranno i prati di Venaus scacciando polizia e carabinieri.

L’accusa, sostenuta dal pm Ausiello, è quella di aver sottratto una macchina fotografica da un’autovettura della polizia stradale, di aver danneggiato l’auto stessa e di aver ostacolato l’operato degli agenti. Tralasciando l’evidenza, cioè la portata minima e marginale dei reati contestati in rapporto all’affronto subito dall’intera Val di Susa in quelle settimane (vi ricordate la militarizzazione dei paesi e la violenza della polizia?), appare chiaro che dietro questo processo si nasconda l’intenzione di ridurre l’opposizione al Tav ad un problema di ordine pubblico. In questo modo si costruisce l’immagine mediatica di un movimento estremista fatto di contestatori violenti da isolare, che disturbano il “corretto” confronto democratico tra il governo e le istituzioni locali con il quale si può giungere a “ragionevoli” compromessi. Alla strategia per dividere e indebolire il movimento No Tav contribuiscono in molti: polizia e magistratura, mass-media e partiti politici e, purtroppo, anche alcuni sindaci della Val di Susa.

Non tutti i tentativi della magistratura, però, riescono fino in fondo, come dimostra l’assoluzione di Marco Martorana, accusato di aver aggredito un agente della Digos proprio il 6 dicembre a Torino e criminalizzato dai giornali come anarchico violento e teppista. Oggi come allora, è importante che il movimento No Tav mantenga viva l’attenzione per non lasciare spazio ai tentativi di divisone e alle manovre repressive. Quindi siete tutti invitati al    PRESIDIO LUNEDI’ 10 NOVEMBRE, ORE 8:30 -  PALAZZO DI GIUSTIZIA – TORINO

 

- In solidarietà a Luca e Giorgio processati per aver difeso la Val di Susa

 

- Contro la criminalizzazione del movimento NO TAV

- Per denunciare ancora una volta la truffa del progetto Torino-Lione

Scrivi un commento